La
priorità rivolta alla qualità in ogni fase
della lavorazione, assume alla STAMPAF,
un ruolo di primaria importanza, presiedendo a quegli aspetti
strutturali e funzionali che qualificano l'intera realizzazione.
Il coinvolgimento delle risorse umane e dei sistemi tecnologici
che intervengono con continuità al miglioramento
della qualità, oltre a favorire la totale funzionalità dell'organizzazione
produttiva, esaltano gli aspetti legati ai programmi e
sistemi di lavorazione mirati allo "zero difetti".
La strategia operativa dei nuovi metodi sulla qualità del prodotto, prende
l'avvio dal magazzino materiali semilavorati, dove ad ogni pezzo viene associato
un cartellino con tutti i dati caratteristici atti ad individuare le specifiche
tecniche. Cartellino che seguirà ogni pezzo per tutti i processi di lavorazione,
con controlli a bordo macchina ed un collaudo finale prima della spedizione.
Le schede di controllo introdotte per una maggiore affidabilità del prodotto
seguono di pari passo l'avanzamento dei processi produttivi, riportando le varie
procedure previste nel manuale per il controllo di qualità STAMPAF,
documento che indica il tipo di ispezione, il controllo e la modulistica cui
sono soggetti i componenti che entrano in lavorazione.
La certificazione dei valori riscontrati sulle lavorazioni viene effettuata in
un’attrezzata sala metrologica, in cui oltre a macchine di misura si trovano
rugosimetri, durometri, micrometri ed altre apparecchiature indispensabili per
il controllo. Per il raggiungimento dei massimi livelli qualitativi in sede di
lavorazione si è esteso il collaudo della precisione e ripetitibilità di
posizionamento degli assi anche sulle macchine utensili, effettuato dallo STANIMUC ad
ulteriore garanzia della produzione STAMPAF.
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Per
migliorare il servizio al cliente si adotta un sistema
di controllo dei prodotti realizzati che si articola
in quattro diverse e successive sessioni:
• Collaudo di sicurezza: prima sessione che avviene presso la ditta
costruttrice per verificare la sicurezza del macchinario.
• Collaudo di conformità (1° capability): seconda sessione
per verifica di produttività ed efficienza c/o costruttore; il superamento
prevede la possibilità di spedizione del macchinario.
• Collaudo di accettazione (2° capability): terza sessione, per
verifica di produttività ed efficienza c/o cliente dopo l’avvenuta
installazione e messa in funzione, la quale certificherà la conformità del
macchinario alle richieste del capitolato tecnico e ne prevederà la possibilità di
inserimento a ciclo produttivo.
• Collaudo di affidabilità: quarta sessione che avviene dopo
l’inserimento a ciclo produttivo e prevede la verifica della produttività del
macchinario nel tempo; i risultati di tali prove
devono (se non diversamente indicato dai disegni del capitolato tecnico) rispettare
un fattore Cmk maggiore od uguale a 1,33. |